Vesti la Musica... in abito da sera

© VESTI LA MUSICA... in abito da sera
il primo e unico Concorso nazionale di moda "musicale"
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domenica 17 giugno 2018

Vince "La Vie" di Emanuela Peretti in arte Nué

Piazza Deodara era gremita di gente ieri sera (sabato 16 giugno) a Rivoltella del Garda, per la tappa conclusiva del 7° Concorso nazionale di moda musicale “Vesti la Musica… in abito da sera” organizzato dal progetto Noi Musica con la collaborazione del gruppo Cuori Ben Nati, che in paese ha proposto la manifestazione gastronomica “Risoltella”, e il patrocinio del Comune di Desenzano del Garda.
Dopo lo spettacolo di bolle di sapone con la simpatia del Mago Alesgar, l’elegante piazza rivoltellese ha accolto la sfilata finale del concorso di moda “musicale” per stilisti emergenti, ispirato quest’anno ai quattro elementi “terra, acqua, aria e fuoco”. 
Vincitori Vesti la Musica 2018
 A trionfare è stata la creativa gardesana, Emanuela Peretti in arte “Nuè”, 27enne di Lonato del Garda, che con l’abito “La vie” ispirato al brano di Enya “One by One” - un inno alla luce e alla vita indossato da Stefania Bontempi, ha conquistato la giuria meritando sia il primo premio che lo stage in palio presso l’atelier della stilista bresciana Patrizia Concari, specializzata in abiti da sposa e da cerimonia. Emanuela avrà la possibilità di lavorare per sei mesi fianco a fianco con la stilista, partecipando all’attività di laboratorio e alle sue sfilate.

Prima classificata Emanuela Peretti "Nué" con l'abito "La Vie"
Terzo classificato è Guido Simone Di Lorenzo, 38 anni di Faicchio (Benevento), collaboratore in un centro di acconciature e abbigliamento di Lonato, autore dell’abito “Tutto altrove” ispirato all’omonimo inedito del cantautore Enrico Turina e indossato dalla modella Elisa Turati. Secondo premio per Beatrice Pedron, 29enne di Lonato Ceppino (Varese), con l’originale creazione ispirata alla fenice e alla canzone “Firelands” di Tracey Hewat, indossata da Jessica Strinasacchi. Il premio della critica, infine, è stato attribuito dalla giuria di esperti (composta da stilisti, sarte e fotografi) alla veronese artigiana di moda Arianna Motta, 23 anni di Castelnuovo del Garda, con l’abito rivoluzionario intitolato “Revolution” ideato per il brano “La punta dell’iceberg” di Eugenio in Via Di Gioia e portato in passerella dalla modella Silvia Zanni.
Terzo classificato Guido Simone Di Lorenzo con l'abito "Tutto altrove"
Terza classificata Beatrice Pedron
con "Il fuoco della rinascita"
Gli altri stilisti finalisti della serata erano: Debora Domanico (29 anni, di Rimini), Rosita Carmen Maisano  (24 anni, di Reggio Calabria), Alice Pieretti (25 anni di Vobarno) e Jessica Pierasco  (35 anni, di Pescantina Vr). Due le stiliste non in gara, Cristina Girelli di Castel Goffredo – tra gli organizzatori – e Deborah Gamberini di Ferrara – seconda classificata Vesti la Musica 2017 – che hanno presentato le loro collezioni ed emozionato il pubblico rivoltellese.
Gli abiti da sera finalisti erano tutti “musicali”, peculiarità del concorso, ovvero abbinati a una canzone e sul palco sono stati accompagnati dalle giovani voci di Alessia Notarangelo, Marta Bardelloni, Elena Baldo, Caterina Dinatolo, Iana Lungu e Linda Solazzi, dal pianista Riccardo Barba e dai musicisti Chiara Cavoli (violino), Sara Castellani (violoncello), Diego Marrella (chitarra) e Davide Vernocchi (basso). A concludere le esibizioni è stata la giovane cantautrice bresciana Annalisa Mazzolari in arte “Joan Quille”.
Premio della Critica ad Arianna Motta
con "Revolution"
L’evento di moda e musica, come per tradizione, ha anche una finalità benefica: quest’anno Noi Musica ha scelto come “partner”  il Centro aiuto vita di Desenzano, nel suo 30° anniversario. Grazie ai suoi cinquanta volontari, il centro è punto di ascolto, amicizia, sostegno e consulenza per le future mamme, per le coppie e famiglie in difficoltà, per le ragazze-madri e anche per le donne che hanno abortito. Solo nel 2017 a Desenzano sono stati seguiti 66 bambini, 129 nuclei familiari e 92 gestanti.
La manifestazione targata “Noi Musica” è stata organizzata grazie all’aiuto di tanti sponsor e numerosi volontari, e in particolare grazie al lavoro di quattro donne: la conduttrice Francesca Gardenato – affiancata sul palco dal bravissimo speaker Michele Ravani –, la stilista Cristina Girelli, la modella Elisa Belleri e la parrucchiera Marcella Guatta. Immancabile durante l’evento il ricordo di Stefania Sartori “Madame Rebecca”, scomparsa prematuramente il 24 luglio 2017. Stefania è stata cofondatrice e per sei anni anima di questo concorso e per ricordarla era presenti la sorella Elisa e la figlia Vittoria.
Piazza Deodara "Vesti la Musica 2018"

Si ringraziano i fotografi Albert Previ e Cristian Lanfredi e tutti i collaboratori e volontari dell'evento. Appuntamento alla prossima edizione! 


martedì 10 gennaio 2017

I favolosi anni '50 e '60

ISCRIZIONI APERTE: SESTA EDIZIONE DEL CONCORSO
 “Vesti la Musica… in abito da sera”

Sono aperte le iscrizioni al 6° Concorso nazionale di moda musicale “Vesti la Musica… in abito da sera” per giovani stilisti, sarti, designer e appassionati di moda, talenti emergenti tutti italiani, tra i 18 e i 40 anni. 
Quest’anno il concorso promette un tuffo nel passato, invitando i giovani stilisti a ideare abiti da sera femminili ispirati a canzoni e moda dei favolosi anni ’50 e ’60. Un revival vintage che riporterà sul palco lo stile e la moda di quegli anni, reinterpretata nelle creazioni degli stilisti di oggi, che potranno scegliere la propria canzone e ideare un abito a essa abbinato.


L’obiettivo del Progetto Noi Musica, promotore dell’iniziativa, è mettere a disposizione una vetrina per la creatività e l’eleganza, portando sulle rive del lago di Garda nuovi talenti nel campo della moda, che si uniranno alle voci di Noi Musica nella serata finale a Desenzano, a giugno 2017.

In un evento fashion d’inizio estate, gli stilisti selezionati dalla giuria saranno invitati a essere protagonisti di una suggestiva sfilata che incoronerà il vincitore. Com’è tradizione, coperti i costi organizzativi, il ricavato dell’evento andrà a sostegno di un’associazione gardesana e di un progetto benefico al femminile.
Francesca Gardenato e Stefania Sartori, ideatrici dell’evento, invitano gli stilisti di tutta Italia a mettersi in gioco e a riportare in passerella canzoni e stile degli indimenticabili anni Cinquanta e Sessanta, periodo di piccole e grandi rivoluzioni che hanno cambiato il concetto di femminilità. Musicisti e cantanti renderanno indimenticabile l’evento, come sempre aperto a tutti a ingresso gratuito.

Per iscriversi c’è tempo fino al 28 aprile 2017. Ogni stilista dovrà fornire il figurino dell’abito (se già realizzato, anche una foto), allegare una scheda di presentazione del proprio progetto creativo indicando tessuti, tecniche di realizzazione, canzone scelta e motivazioni, per spiegare l’idea e le modalità di realizzazione dell’abito da sera, che potrà poi essere indossato da una cantante o da una modella durante l’evento finale.
Se selezionato tra i finalisti, il concorrente sarà invitato a realizzare l’abito nella taglia 42. L’indossatrice potrà essere scelta dallo stilista o fornita dall’organizzazione. Una giuria di esperti del settore voterà gli abiti durante la finale. 

Si ringraziano sin da ora gli sponsor che anche quest'anno partecipano e sostengono la manifestazione.

Tutte le informazioni e il regolamento del concorso sono qui sul blog (colonna di sinistra) e consultabili anche sul sito www.noimusica.org


lunedì 27 giugno 2016

Il circo in passerella, vince l'abito da sera "Sopra i vostri occhi"


Sul podio della quinta edizione di “Vesti la Musica… in abito da sera2016, sfilata finale del concorso nazionale di moda “musicale” organizzato dal Progetto Noi Musica in collaborazione con i Cuori Ben Nati di Rivoltella sul Garda (Desenzano), sono saliti quattro giovani stilisti con la loro creatività e i loro abiti ispirati ad altrettante canzoni moda a tema circense, accompagnati dalle voci di alcuni cantanti emergenti.
La vittoria va a Verona con Francesco Ugoli e il suo abito dedicato all’equilibrista, “Sopra i vostri occhi”, abbinato alla canzone “In equilibrio” di Ilaria Porceddu, cantata per l’occasione dalla giovane Margherita Basile. 
Secondo premio per Beatrice Pedron di Lonate Ceppino (Va) con “La maschera del pagliaccio” ispirato alla canzone “Il pagliaccio” di Cesare Cremonini per la voce di Mattia Chinca. 
Terzo classificato l’abito di Cristina Girelli di Castel Goffredo (Mn) con la creazione “Ethereal Feeling” accompagnata dal brano “Conquest of Paradise” di Vangelis. 
Infine, premio della critica per l’abito “Fantasia” realizzato da Caterina Raccichini di Sant’Elpidio a mare (Fm) sulle note di “Alegrìa” del Cirque du Soleil.
Lo spettacolo di domenica 19 giugno, rinviato da sabato 18 a causa del maltempo e patrocinato dal Comune di Desenzano, ha ricreato per il pubblico l’atmosfera magica e sognante dell’Atelier du Cirque, con le opere d’arte e di moda di nove stilisti emergenti, giunti da varie parti d’Italia, tutti tra i 18 e i 40 anni.
Abbinata come sempre a un progetto benefico al femminile, la serata ha dato spazio all’attività dell’Associazione Gratitudine di Desenzano del Garda attiva con progetti di accoglienza per donne con o senza figli, vittime di violenza o in situazioni di disagio socio-economico e nell’affido leggero di minori con famiglie in difficoltà. Al centro della serata “in rosa” anche la recente campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, avviata dal Comune di Desenzano la scorsa settimana: Uso le mani solo per regalarle un fiore.
I giovani stilisti che si sono esibiti con i loro abiti da sera “musicali” sono: 
Giovanni Durosini e Davide Regonaschi di Carpenedolo e Isorella, Debora Gamberini di Ferrara, Cristina Girelli di Castel Goffredo (Mn), Jillian Gregory di Fiumicello (Ud), Martina La Mantia di Napoli, Jessica Pierasco di Pescantina (Vr), Beatrice Pedron di Lonate Ceppino (Va), Caterina Raccichini di Sant’Elpidio a Mare (Fm) e Francesco Ugoli di Verona.
Abito vincitore Vesti la Musica 2016, dello stilista Francesco Ugoli
Francesca Gardenato e Stefania Sartori (Madame Rebecca), ideatrici della manifestazione per Noi Musica, ringraziano la giuria di esperti, i collaboratori e gli sponsor che hanno contribuito alla riuscita dell’evento e la Parrocchia di Rivoltella che ha ospitato la serata finale. Appuntamento alla prossima edizione!

[Fotografie di Marco Magri e Sandro Begali]

martedì 16 giugno 2015

Presentazione dei dieci abiti finalisti per Vesti la Musica... 2015

Il tema della IV edizione di Vesti la Musica... – “Naturalmente Donna” –  racchiude una doppia indicazione:

# gli stilisti emergenti tra i 18 e i 40 anni erano invitati a ideare e abbinare il proprio abito da sera a una canzone che raccontasse la donna e la sua naturale bellezza e femminilità.

# Privilegiando l’uso di materiali e tessuti naturali, eco e bio. Anche con materiali riciclati, per una MODA ECO-SOSTENIBILE (premio speciale 2015)

LA FARFALLA di Micaela Coscia > “Your Song” di Elton John
Modella: Elisa Turati 
L’abito: è dedicato a tutte le donne e alla loro naturale bellezza, proprio come quella della farfalla, creatura delicata, leggera, magnifica, come la donna. Canta Elton John in “Your Song”, brano a cui la stilista s’ispira: “la vita è meravigliosa… e finché al mondo ci sarà la donna sarà tutto perfetto lei”.
I tessuti sono 100% cotone per l’abito e per i dettagli jersey laccato.
(2° classificato 2015)

NATURALE ARMONIA di Loredana Noto > “A modo tuo” di Elisa
Modella: Jessica Turci 
L’abito: ispirato alla canzone “A modo tuo di Elisa”, che racconta l’amore, la complicità e le piccole ansie di una mamma per il futuro della sua giovane figlia, in un eterno equilibrio tra le condizioni di donna e madre. Una considerazione che dà vita a un abito semplice, elegante, realizzato con materiali naturali. Realizzato in batista di cotone, il corpetto e parte della gonna sono lavorate ad uncinetto e le spalline in perle di legno. Il recupero di tutto ciò, che è naturale e in armonia con l’ambiente rappresenta l’ideale auspicio di un futuro migliore, come quello che ogni madre sogna per la propria creatura…


SUPER DONNA di Emanuela Florio e Francesca Ogheri > “Superwoman” di Alicia Keys

Modella: Alessandra Tabagllio  
L’abito: “Super donna” nasce da una fusione delle idee di Emanuela e Francesca. Da un lato c’è la donna anni ‘40 con outfit basati sulle divise militari maschili, quindi un carattere forte, indipendente e capace di ridisegnare la propria femminilità. Dall’altro c’è la donna moderna che ha voglia di emergere, giocando con le trasparenze e i tagli briosi, auto-ironica e nel contempo sensuale.
Tessuti utilizzati: voile per le trasparenze, misto seta per la realizzazione del tubino e il legno per l’applicazione dei bottoni.
La canzone scelta è “Superwoman” di Alicia Keys dedicata a tutte le Super donne del pianeta: donne forti, fragili, mamme o donne in carriera, casalinghe, artiste, donne sole che hanno la forza di amare e di portare pesi enormi sulle spalle; femmine capaci di donare tutte se stesse anche “dopo una lunga giornata al ritorno a casa” (come dice il testo).


I AM… JADE di Samanta Russo >  “Sorella Terra” di Laura Pausini
Modella: Alice Soncina 

L’abito: Stile simil-pizzo, elegante e vezzoso, da intrecciare con materiali naturali riconducibili al riciclo. Questo abito dà spazio al candore del puro cotone, elegantemente accostato. La stilista ha legato, formando ideali fiori, cerchietti ritagliati finemente da bicchierini di plastica, unendoli per creare un abito lungo ed elegante. Per dare volume e contrasto, sono stati usati dei nastri di vecchie videocassette. Così, srotola e srotola, fantasia e colla, ecco prender vita l’Eco Bouclé, collo adornato e profonda scollatura sulla schiena. Lo strascico è dello stesso materiale e l’abito, in materiale eco e riciclato, è perfetto per un look etico & naturale, molto raffinato.
Il brano abbinato è “Sorella Terra”, del 2008, in cui Laura Pausini celebra la bellezza del nostro pianeta ricordando l’incuria dell’uomo verso le sue innumerevoli risorse, recita: “guardarti a volte che male fa / ferita a morte dall’inciviltà”. (Premio Moda Ecosostenibile 2015)


PRECIOUS NATURAL BEAUTY  di Elisa Pecenco > “Diamonds” di Rihanna
Sfila la stilista: Elisa Pecenco
L’abito: la stilista osserva che ai giorni nostri molti tendono a nascondere la propria fragilità interiore dietro a mille maschere che la società ci impone tramite i canoni di bellezza. Ci costruiamo una corazza per difenderci dagli attacchi  e dai pregiudizi che le persone hanno nei nostri confronti, e allo stesso tempo per combattere contro l’acerrimo nemico di ogni essere vivente: il tempo che passa.
Questo vestito è un invito, rivolto in particolare alla donna, a smetterla di camuffare la propria personalità e a essere noi stesse, mostrando la nostra naturale bellezza.
Tuta in cotone elasticizzato aderente con sapienti tagli verticali che slanciano la figura, con grintose cuciture a vista. Sopragonna rimovibile, che riprende la forma di una grande conchiglia, trattenuta da una cintura sui fianchi.
Realizzata con juta color salmone sulla parte esterna, internamente è rifinita da un delicato satin sablè madreperlato. La rigidità della gonna è dovuta all'utilizzo di crinella di nylon e astine di bambù.
Il girocollo è guarnito da un collier rigido impreziosito da due conchiglie a effetto spalline. I tessuti delle spalline sono gli stessi utilizzati per la sopragonna. E la cintura è chiusa da un gancio a incastro.
Il dorso presenta una profonda scollatura a "V", che termina all’incirca sulla vita, ornata da un ramage di coralli color avorio nella parte alta della zona lombare, mentre nella parte bassa è impreziosita da una decorazione di cristalli.
La canzone scelta, “Diamonds” di Rihanna è incentrata sulla ripetizione di due frasi: “Noi brilliamo come diamanti, siamo belli come diamanti”, una bellezza luminosa e tutta da svelare…

 
E NELL’ARIA di Nicole Albarello  > “Aria” di Gianna Nannini
Modella e cantante: Elisa Belleri
L’abito: il titolo è “E NELL’ARIA” e rievoca quel clima di sogni e fiabe narrati dalla canzone di Gianna Nannini “Aria”, unendo alla natura del materiale – rasatello di cotone 100% filato naturale – la femminilità di un corpetto lavorato in tagli che dalla vita avvolgono il corpo della modella come un soave abbraccio dell’aria. Un invito sognare e ritrovare serenità e forza nel cammino della vita. (3° classificato 2015)


DONNA NATURA di Jessica Pierasco > “Donna ti voglio cantare” di Angelo Branduardi
Modella: Anna Bistaffa 
L’abito: rappresenta la canzone di Angelo Branduardi “Donna ti voglio cantare” e il titolo del progetto è “Donna Natura”. Branduardi parla della donna esaltando la sua naturalezza, purezza e bellezza, paragonandola agli elementi della natura come: sabbia, roccia, acqua, nebbia, aria, terra, luce, fiamma, erba... Da qui la scelta di tessuti naturali: il corpetto, lavorato ai ferri in filato di cotone sfumato, e la seta sfumata per la gonna; i colori sono: verde, blu e bianco.
La canzone narra anche di una donna che cambia, e dice “donna a volte sei…”,  una donna versatile, che può fare tante cose, e cambiare negli anni… La donna è indipendente, libera, saggia, pari all’uomo.


ANIMA DI SETA di Cristina Girelli >  “Donna con te” di Anna Oxa
Sfila la stilista: Cristina Girelli 
L’abito: il progetto di Cristina è legato alla scelta di creare un abito da sera nella fibra naturale più preziosa per eccellenza, la seta, abbinata al brano musicale “Donna con te” reso celebre da Anna Oxa. Qui si parla di “Donna che ritrova la sua femminilità”, espressione del disegno astratto/naturale sul davanti dell’abito, in contrapposizione al motivo animalier sul dietro; ma anche una “Donna che sa stupire con la sua semplicità”, da interpretare nella linearità del taglio sartoriale.
Per concludere “Donna io con te sarò” è essenzialmente tradotto nel titolo “Anima di seta” che racchiude il più profondo e delicato significato dell’Essere Donna.


LA FEMME (la donna) di Rocco Fusillo > Brano Champions (di Jonathan B. Buchanan)
Modella: Silvia Zanni 
L’abito: fa parte di una sua collezione chiamata Dea, che esalta la bellezza della  donna, la forza e l'eleganza accompagnata da una musica che richiama, attraverso l’uso dei violini, un tempo celeste ed etereo. 
L'abito è un modello in stile impero che abbraccia  le forme ed esalta la bellezza di chi lo indossa attraverso  uno scollo a cuore  uno spacco laterale e un effetto stringato sul retro; particolari che servono a dare importanza  e a far sentire unica colei che lo indossa.
Lo stilista ha usato un tessuto  ruvido con un inserto in raso, arricchito  da filati di Swaroski che servono a dare luce e importanza al capo, la vera particolarità è la stola ad effetto manica, realizzata in voile con un bracciale gioiello che richiama l’abito.


 AVE MARIA di Giovanni Durosini e G. Regonaschi > “Ave Maria” di Schubert
Modella: Laura Baldo 

L’abito: prende ispirazione dalle note dell’Ave Maria di Schubert. I tessuti impiegati sono il raso e lo chiffon di seta, entrambi blu notte. Il corpino davanti è diviso in due parti: quella inferiore, in raso, ha una scollatura dritta, mentre quella superiore, in chiffon, copre le spalle e continua sul dietro riempiendo uno scollo a V. Tale scollo va a incorniciare un’immagine, disegnata da strass cuciti a mano, della Madonna con bambino, espressione di fecondità. Il ritratto è impreziosito da una cornice di roselline, simbolo di purezza, che dal punto vita nascono e si diffondono per tutta la gonna. L’immagine della Vergine è il fulcro dell’abito: da lì convergono o si diramano i fiori. È il simbolo della madre di tutte le madri, origine e approdo. La gonna, infine, con il doppio strato di chiffon, dona leggerezza e grazia. Questo abito vuole essere un connubio di eleganza, semplicità, purezza e fecondità, caratteristiche proprie di ogni donna. Che in quest’opera trova la sua più alta e naturale espressione nella figura della Vergine. (Premio della Critica 2015)

Fotografie di Diego Giardinetto e Andrea Morgillo

domenica 22 giugno 2014

Classe ed essenzialità sul podio di Vesti la Musica... in abito da sera a Desenzano

Il ventunenne bresciano Simone Tessadori è il vincitore della terza edizione del concorso nazionale di moda "musicale" organizzato dal Progetto Noi Musica e conclusosi ieri sera a Desenzano in una gremita piazza Malvezzi.

Abito vincitore di Simone Tessadori
I vincitori 2014
Erano dieci gli stilisti emergenti ammessi alla finale in piazza Malvezzi a Desenzano del Garda per la manifestazione “Vesti la Musica… in abito da sera” 2014, venerdì 20 giugno. Il 3° concorso nazionale di moda “musicale” per giovani stilisti del Made in Italy, abbinato come ogni anno a una finalità benefica, si è concluso davanti a un pubblico caloroso e presente fino alla fine.
In questa edizione il ricavato dell’evento di moda e musica va a sostegno dei progetti di ANDOS, Associazione nazionale donne operate al seno, sezione ANDOS Oglio Po-Desenzano d/G.
L’evento, ideato da Francesca Gardenato e Stefania Sartori per il Progetto Noi Musica (parte del Centro di Pastorale giovanile del lago bresciano, JLB), è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Desenzano del Garda, che ha ospitato le due serate.








Nella finalissima di venerdì, fra gli stilisti giunti da varie località d’Italia per presentare i loro “abiti da sera e d’amore”, eleganti e “musicali” accompagnati dai giovani cantanti di Noi Musica, ha trionfato il bresciano Simone Tessadori, ventunenne di Calcinato, laureando in Fashion Design. Il suo abito, intitolato “Less is more”, è ispirato alla canzone “Milady” di Roberto Vecchioni.


Francesco Ugoli
e la modella Silvia Rebellato
Classe e semplicità sono i cardini del gusto italiano ed è questo il principio ispiratore del progetto di Simone Tessadori. Il minimalismo delle linee trova conferma nella reinterpretazione della modellistica in chiave design basandosi sul celebre aforisma “less is more” (il troppo è di più). L’essenza si esprime anche tramite la scelta del monocromo in contrasto con le finiture e i dettagli che rendono l’abito “Milady” perfetto per una vera Lady, e indossato con eleganza dalla modella Laura Baldo.
Al secondo posto, da Verona, si è piazzato lo stilista ventiduenne Francesco Ugoli e il suo abito blu notte, dipinto a mano: “Un diamante in mezzo al cuore”, dal verso della canzone “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini.
Caterina Perinetti e la modella Vittoria Venturi
con l'assessore alla Cultura Antonella Soccini
La stilista Vanessa Digennaro
con la modella Roberta Negrisoli
Terzo posto per la gardesana Caterina Perinetti, 33 anni da Padenghe, con un lungo vestito “alato”, ispirato alla canzone “Angelo” di Francesco Renga e indossato dalla sorella Vittoria. Mentre il Premio della critica è stato assegnato dalla giuria tecnica, composta da stilisti ed esperti del settore, a Vanessa Digennaro di Bari (30 anni), che ha presentato un capo evocativo e nostalgico, come la poesia di Fabrizio De André nel brano “Verranno a chiederti del nostro amore”.
Da lunedì 23 giugno, gli abiti vincitori saranno esposti nella vetrina desenzanese di Debora Calzature in via Santa Maria, in centro storico.
Ogni abito da sera in concorso era una canzone d’amore, secondo il tema 2014: “Un amore italiano” che invitava i giovani stilisti fra i 18 e i 40 anni a ideare un abito ispirato a una canzone d’amore. La manifestazione ha il patrocinio dei Comuni di Desenzano, Lonato, Sirmione, Padenghe e Pozzolengo ed è stata possibile grazie alla collaborazione anche dei volontari di Manitese e del Gruppo sportivo di San Martino.
Ospite della serata l’artista Gino Rodella con le sue performance creative, il tenore Massimiliano Giovanazzi e la scuola “Passo di Danza” della professoressa Clara Veneri. Un ringraziamento particolare va a tutto lo staff e alla giuria tecnica presente nelle due serate della manifestazione e ai numerosi volontari che hanno collaborato.

La serata, che ieri era in diretta su Radio Noi Musica, sarà trasmessa questa sera (22 giugno) dalle 21.00 su www.noimusica.org.
Prossimo appuntamento del Progetto Noi Musica: il 6° Concorso rock per gruppi emergenti, con serata finale il 6 agosto in apertura della Festa del Lago al Porto di Rivoltella.
I sette abiti non finalisti che hanno aperto la serata
Le fotografie della serata finale sono di Diego Giardinetto, Ilaria Pilati, Albert Previ.

domenica 8 giugno 2014

Dieci stilisti per la finale del 20 giugno in piazza Malvezzi a Desenzano!


Ogni abito da sera è una canzone d’amore, accompagnato in passerella dai giovani cantanti di Noi Musica. Ieri sera (7 giugno 2014) a Rivoltella del Garda, durante la manifestazione enogastronomica d’inizio estate – Risoltella – organizzata dai Cuori Ben Nati si è svolta la semifinale del 3° Concorso nazionale di moda musicale Vesti la Musica… in abito da sera. Concorso che unisce giovani talenti, moda, musica e solidarietà al femminile, per iniziativa del Progetto Noi Musica fondato da don Luca Nicocelli.
Anche quest’anno ben 17 stilisti ammessi alla semifinale hanno mostrato i loro abiti da sera, eleganti e “musicali” nella sfavillante cornice di Piazza Deodara, che si è vestita di musica davanti a un pubblico di oltre mille persone. Dieci di loro sono stati selezionati dalla giuria tecnica come “finalisti” per accedere alla serata conclusiva di venerdì 20 giugno in piazza Malvezzi a Desenzano del Garda.  “Un Amore Italiano” è il titolo che ha ispirato gli stilisti nelle loro creazioni esclusive e ogni vestito è stato accompagnato in passerella da una canzone d’amore italiana, a scelta del concorrente ed eseguita dal vivo dai giovani cantanti di Noi Musica.

I dieci abiti e i brani finalisti del 3° Concorso nazionale “Vesti la Musica… in abito da sera” 2014 sono:
Caterina Perinetti da Padenghe sul Garda (33 anni) con l’abito “Angelo” ispirato alla canzone di Francesco Renga.
Martina La Mantia da Napoli (20 anni) con l’abito “E io avrò cura di te” e il brano “La cura” di Franco Battiato e Manlio Sgalambro.
Alfredo Cao da Legnano, Milano (28 anni) con l’abito “Vacanze romane” ispirato alla canzone dei Matia Bazar.
Samanta Russo da Borgo Mezzanone, Foggia (38 anni) con l’abito “Il profumo di un Amore puro” per  “Acqua azzurra, acqua chiara” di Lucio Battisti.
Francesco Ugoli da Verona (22 anni) con l’abito “Un diamante in mezzo al cuore” ispirato ad “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini.
Vanessa Di Gennaro da Bari (30 anni) con l’abito “Dove un attimo vale un altro” e la canzone di Fabrizio De André “Verranno a chiederti del nostro amore”.
Martina Loatelli da Belforte, Mantova (33 anni), con l’abito “Un amore del passato” abbinato alla canzone “Sono come tu mi vuoi” di Mina.
Simone Tessadori da Calcinato (21 anni) con l’abito “Less in more” e la canzone “Milady” di Roberto Vecchioni.
Eniko Toth da Desenzano del Garda (27 anni) con l’abito “Armonia degli opposti” ispirato alla voce di Giorgia e al brano “Di sole e d’azzurro”.
Maddalena Villa da Bottanuco, Bergamo (29 anni) con l’abito “Ricordi di un amore” e la canzone di Tiziano Ferro “Ti scatterò una foto”.

La serata di ieri è stata presentata da Francesca Gardenato e trasmessa in diretta da Radio Noi Musica; la replica andrà in onda questa sera alle 21.00 sul sito www.noimusica.org
Il tenore Massimiliano Giovanazzi ha aperto
la serata con "Un amore così grande"
Grazie a tutti gli sponsor e i collaboratori! Coperti i costi organizzativi, il ricavato del concorso sarà devoluto ad ANDOS, Associazione nazionale donne operate al seno, sezione Andos Oglio Po e Desenzano del Garda (www.donneandos.it) con la guida del dottor Claudio Pagliari, chirurgo senologo, responsabile del Centro senologico all’ospedale di Desenzano del Garda.
Al termine della manifestazione, dopo il 20 giugno, gli abiti vincitori saranno esposti nella vetrina di Debora Calzature in via Santa Maria, nel centro storico di Desenzano.
Noi Musica e in particolare le ideatrici dell’evento Francesca Gardenato e Stefania Sartori ringraziano il gruppo folcloristico dei Cuori Ben Nati per la riuscita dell’evento che ha richiamato tra stand gastronomici e sfilata di moda circa duemila persone, il Comune di Desenzano per la collaborazione e gli altri Comuni patrocinati il concorso (Lonato, Padenghe, Sirmione e Pozzolengo).

Ufficio stampa e organizzazione evento: Francesca Gardenato