Vesti la Musica... in abito da sera

© VESTI LA MUSICA... in abito da sera
il primo e unico Concorso nazionale di moda "musicale"

lunedì 19 giugno 2017

Otto abiti finalisti di Vesti la Musica... 2017

Rivediamo tutti gli otto abiti da sera FINALISTI del 6° Concorso nazionale di moda musicale "Vesti la Musica... in abito da sera", in ordine di sfilata nella serata finale di sabato 17 giugno 2017. 
Nella foto da in alto a sinistra le creazioni degli stilisti:



1) Stilista Valentina Caprara
Titolo progetto: L’eleganza della pace
Canzone: Imagine di John Lennon (1971)
Modella: Cinzia Maraglino


2) Stilista Loredana Consoli Consoli ModaEstile
Titolo progetto: Città vuota
Canzone: Città vuota di Mina (1967)
Modella: Elisa Turati


3) Stilista Jessica Pierasco
Titolo progetto: Vita Bella
Canzone: That’s amore di Dean Martin (1953)
Modella: Laura Baldo


4) Stilista 
Anna Daverio Stilista
Titolo progetto: Ossimoro
Canzone: Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco (1962)
Modella: Elisa BabyBel Belleri


5) Stilista Deborah Tambu Gamberini Usagi
Titolo progetto: Gold Nature
Canzone: Love in Portofino di Fred Buscaglione
Modella: Giulia Danieli


6) Stilista Luca Gualandris
Titolo progetto: Skia
Canzone: Non, je ne regrette rien (Edith Piaf, 1956)
Modella: Vanessa Bresciani


7) Stilista 
Beatrice Pedron 
Titolo progetto: Play your cards right, Baby!
Canzone: Johnny B. Goode by Chuck Berry (1958)
Modella: Jessica Strinasacchi


8) Stilista Emanuela Peretti “Nuè” 
Titolo progetto: Direzione New York
Canzone: Come fly with me di Frank Sinatra (1957)
Modella: Stefania Bontempi


Make up: Elisa Belleri e Mira Estetica di Sirmione
Acconciature: Salone Marcella Moda Capelli
Fotografie di: Cristian Lanfredi

domenica 18 giugno 2017

Stravince il bresciano Luca Gualandris

Un inizio d’estate in grande stile, a Rivoltella del Garda (Desenzano), ieri sera con Risoltella, i Cuori Ben Nati e la sfilata finale del 6° Concorso nazionale di moda musicale Vesti la Musica… in abito da sera, organizzato dal Progetto Noi Musica con il Centro Giovani Lago Bresciano e patrocinato dal Comune di Desenzano del Garda.
Luca Gualandris, primo classificato con "Skia"
Otto gli stilisti emergenti arrivati in finale, tutti giovani tra i 18 e i 40 anni, che hanno portato sul palco i loro abiti da sera femminili, eleganti e ispirati a canzoni e moda anni ’50 e ’60.

Vesti la Musica… in abito da sera da sei edizioni promuove i giovani talenti del “Made in Italy” e quest’anno, sempre grazie a una giuria di esperti del settore, ha premiato Luca Gualandris, ventisettenne di Brescia, diplomato perito elettrotecnico e comunicazioni, autore dell’abito “Skia” ispirato alla canzone Non, je ne regrette rien (Edith Piaf, 1956) e indossato dalla modella Vanessa Bresciani. Il giovane bresciano ha “stravinto”, conquistando sia il primo premio sia il tirocinio formativo di sei mesi, messo in palio dall’azienda di alta moda Galvan Sposa con sede a Castiglione delle Stiviere (Mn).
Deborah Gambarini, seconda classificata con "Gold Nature"
Emanuela Peretti, terza classificata con "Direzione New York"
Al secondo posto si è classificata la stilista Deborah Gamberini (22 anni, di Ferrara) con l’abito “Gold Nature” ispirato alla canzone Love in Portofino di Fred Buscaglione e indossato da Giulia Danieli. Mentre il terzo premio è andato alla creativa lonatese Emanuela Peretti “Nuè” (26 anni)  con l’abito da sera anni ’50 “Direzione New York”, abbinato a “Come fly with me” di Frank Sinatra e indossato dalla modella Stefania Bontempi.
Un grazie particolare va al maestro Riccardo Barba, che ha accompagnato al pianoforte tutta la serata, e ai giovani cantanti che si sono esibiti valorizzando con la loro voce gli abiti in gara: Linda Solazzi, Alice Olivari, Matteo Bettera, Andrea Righetti e Max Giovanazzi.
In apertura di serata, la sezione provinciale AIDO di Brescia ha proposto le testimonianze toccanti di Andrea e Nicla, due giovani trapiantanti, e all’associazione bresciana è destinato il ricavato dell’evento che, come ogni anno, porta moda, musica e solidarietà in passerella.
«Abbiamo accolto con piacere e interesse l’invito a partecipare  al 6° Concorso nazionale “Vesti la Musica… in abito da sera” – ha detto la presidente Rosaria Prandini – perché riteniamo che questa serata permetta di incrociare molte persone e far giungere loro un  messaggio di grande rilevanza umana come il “dono della vita». 
Vincitori "Vesti la Musica..." 2017
La serata ha coinvolto numerosi sponsor e collaboratori, al quale va il ringraziamento di Noi Musica. Fuori gara, le collezioni anni ’50 delle stiliste Cristina Girelli di Castel Goffredo e Nicole Albarello di Verona, mentre la pin up italiana più famosa al mondo, “Heloise Bow Flapper”, era in giuria insieme a Stefania Vaccari, direttore generale commerciale di Galvan Sposa e alle stiliste Chiara Zanetti e Patrizia Concari.
Gli altri giovani stilisti che hanno partecipato alla finale in piazza Deodara erano: Valentina Caprara (29 anni, di Verona), Loredana Consoli (34 anni, di Parma), Anna Daverio (32 anni, di Carpenedolo), Beatrice Pedron (28 anni, di Lonate Ceppino, Va) e Jessica Pierasco (34 anni, di Pescantina). 
Collezione anni '50  fuori concorso di Nicole Albarello
Fotografie di Cristian Lanfredi

martedì 30 maggio 2017

Otto finalisti sul palco di Vesti la Musica... 2017

Siamo lieti di presentarvi i nomi degli otto stilisti finalisti che parteciperanno alla serata finale del 6° Concorso nazionale di Moda Musicale per stilisti emergenti "Vesti la Musica... in abito da sera". Scopriremo la loro creatività in passerella durante!

Vi aspettiamo sabato 17 giugno alle 21.15 in 
piazza Deodara a Rivoltella (Desenzano del Garda)

La serata avrà una finalità benefica e durante l'evento ascolteremo alcune testimonianze di persone trapiantate. 



martedì 10 gennaio 2017

I favolosi anni '50 e '60

ISCRIZIONI APERTE: SESTA EDIZIONE DEL CONCORSO
 “Vesti la Musica… in abito da sera”

Sono aperte le iscrizioni al 6° Concorso nazionale di moda musicale “Vesti la Musica… in abito da sera” per giovani stilisti, sarti, designer e appassionati di moda, talenti emergenti tutti italiani, tra i 18 e i 40 anni. 
Quest’anno il concorso promette un tuffo nel passato, invitando i giovani stilisti a ideare abiti da sera femminili ispirati a canzoni e moda dei favolosi anni ’50 e ’60. Un revival vintage che riporterà sul palco lo stile e la moda di quegli anni, reinterpretata nelle creazioni degli stilisti di oggi, che potranno scegliere la propria canzone e ideare un abito a essa abbinato.


L’obiettivo del Progetto Noi Musica, promotore dell’iniziativa, è mettere a disposizione una vetrina per la creatività e l’eleganza, portando sulle rive del lago di Garda nuovi talenti nel campo della moda, che si uniranno alle voci di Noi Musica nella serata finale a Desenzano, a giugno 2017.

In un evento fashion d’inizio estate, gli stilisti selezionati dalla giuria saranno invitati a essere protagonisti di una suggestiva sfilata che incoronerà il vincitore. Com’è tradizione, coperti i costi organizzativi, il ricavato dell’evento andrà a sostegno di un’associazione gardesana e di un progetto benefico al femminile.
Francesca Gardenato e Stefania Sartori, ideatrici dell’evento, invitano gli stilisti di tutta Italia a mettersi in gioco e a riportare in passerella canzoni e stile degli indimenticabili anni Cinquanta e Sessanta, periodo di piccole e grandi rivoluzioni che hanno cambiato il concetto di femminilità. Musicisti e cantanti renderanno indimenticabile l’evento, come sempre aperto a tutti a ingresso gratuito.

Per iscriversi c’è tempo fino al 28 aprile 2017. Ogni stilista dovrà fornire il figurino dell’abito (se già realizzato, anche una foto), allegare una scheda di presentazione del proprio progetto creativo indicando tessuti, tecniche di realizzazione, canzone scelta e motivazioni, per spiegare l’idea e le modalità di realizzazione dell’abito da sera, che potrà poi essere indossato da una cantante o da una modella durante l’evento finale.
Se selezionato tra i finalisti, il concorrente sarà invitato a realizzare l’abito nella taglia 42. L’indossatrice potrà essere scelta dallo stilista o fornita dall’organizzazione. Una giuria di esperti del settore voterà gli abiti durante la finale. 

Si ringraziano sin da ora gli sponsor che anche quest'anno partecipano e sostengono la manifestazione.

Tutte le informazioni e il regolamento del concorso sono qui sul blog (colonna di sinistra) e consultabili anche sul sito www.noimusica.org


mercoledì 29 giugno 2016

I progetti creativi degli stilisti vincitori

Ecco l'Atelier du Cirque dei quattro stilisti vincitori, per il 5° Concorso nazionale di moda musicale Vesti la Musica... in abito da sera 2016

1° PREMIO: FRANCESCO UGOLI di Verona
Progetto: SOPRA I VOSTRI OCCHI - Canzone: “In equilibrio” di Attilio Fontana - Modella: Elisa Turati
L’abito in crepe de chine nero, disegnato e realizzato da Francesco Ugoli, nasconde le forme con eleganza, si presenta accollato e dalla linea svasata (con il fondo appesantito da piombini). La modella che lo indossa, girando su se stessa, conferisce al vestito la forma tipica del tendone del circo. Ma non è un circo qualsiasi: è uno spettacolo viaggiante, sempre in movimento… sul fondo infatti sono applicati, ricamati e dipinti i vagoni di un circo, animali e artisti in fila, in un’eterna girandola di colori.
Quest’abito nero ricorda il buio che avvolge il circo quando si esibisce, illuminata, l'equilibrista.  Portato con una cinturina, la figurina ricamata dell’equilibrista sembra camminare su un filo, senza il quale la medesima figura rimane sospesa nel vuoto, distaccata dal mondo e lontana dalle difficoltà del circo stesso, sospesa nell'eterno sogno umano di poter volare. “Vivo sopra un battito di mani. Dove mi porterà la vita. Prometti e poi dimentica…”. Come nella canzone, l’abito si apre e gira, e ricorda, poi si richiude e cala l’oscurità dell’oblio.

2° PREMIO: BEATRICE PEDRON di Lonate Ceppino, Varese
Progetto: LA MASCHERA DEL PAGLIACCIO - Canzone: “Il pagliaccio” di Cesare Cremonini - canta Mattia Chinca - Modella: Jessica Strinasacchi
“Il Clown o pagliaccio è quell’individuo che ha il compito di far divertire gli spettatori, soprattutto negli spettacoli circensi”. Ispirato dalla canzone “Il Pagliaccio” di Cremonini, l’abito di Beatrice è un capo elegante, realizzato con tessuti sostenibili, tinti con colori naturali. Un esempio di tessuto sostenibile si trova all’interno del collo che, per restare rigido, in sostituzione della tela adesiva dove vengono solitamente usati dei misti di colla, sfrutta un tessuto riciclato dal legno che permette comunque di ottenere una buona rigidità. Potete notare elementi chiave che rispecchiano il personaggio del Clown. È stato inoltre approfondito un aspetto chiave della canzone: le “Maschere” che ogni individuo indossa nell’arco della sua vita, per affrontare persone o situazioni diverse. Ecco, da qui deriva la seconda particolarità dell’abito: per difesa, per timore o diffidenza, esteriormente a volte si tende a dimostrare una sensibilità diverse dai sentimenti che in realtà ci attraversano il cuore. Trasformandosi, l’abito rappresenta ciò che nessuno dovrebbe fare: fermarsi alle apparenze. Perché il più delle volte, nulla è come sembra!

3° PREMIO: CRISTINA GIRELLI di Castel Goffredo (Mn)
Progetto: ETHEREAL FEELING  - Canzone: “Conquest Of Paradise - Vangelis” - Sfila: Daniela Girelli
“Ethereal Feeling” è la trasformazione dell’abito elegante da sera in abito per lo spettacolo, alchimia tra la canzone ispiratrice “Conquest of Paradise” dei Vangelis e la magia dell’arte circense.
Grazie all’escamotage della “gonna sipario”, un’eterea nuvola di tessuto libera la danza dell’artista e incanta lo spettatore. Abito composto da corpetto in raso di seta color avorio con dettaglio floreale in macramé e gonna in viscosa leggera e trasparente con stampa in fantasia, che lascia intravedere e poi “scopre” la coulotte verde fluo. Effetto shock, spettacolo puro. Abito versatile: perfetto per una acrobata, ballerina o artista del circo.

PREMIO CRITICA: CATERINA RACCICHINI di Sant’Elpidio a mare (Fermo)
Progetto: FANTASIA - Canzone: “Alegría” del Cirque du soleil - Modella:  Stefania Bontempi
L’abito di Caterina Raccichini è ispirato allo stile del “Cirque du Soleil”, in particolar modo allo spettacolo “Alegria”, un’espressione spagnola che significa gioia e giubilo. È una produzione che evoca i tempi in cui l’elemento fantastico e magico erano parte integrale della vita quotidiana delle persone. La stilista propone un abito pieno di contrasti nei colori e nelle linee. È un capo lungo, non molto ampio, realizzato con una scollatura a cuore in una seta piena di colori vivaci. La parte fantastica è rappresentata da elementi come il collo pieno di volant e la gonna ampissima, che richiama il “Vecchio Ordine” del Cirque du Soleil. 


lunedì 27 giugno 2016

Il circo in passerella, vince l'abito da sera "Sopra i vostri occhi"


Sul podio della quinta edizione di “Vesti la Musica… in abito da sera2016, sfilata finale del concorso nazionale di moda “musicale” organizzato dal Progetto Noi Musica in collaborazione con i Cuori Ben Nati di Rivoltella sul Garda (Desenzano), sono saliti quattro giovani stilisti con la loro creatività e i loro abiti ispirati ad altrettante canzoni moda a tema circense, accompagnati dalle voci di alcuni cantanti emergenti.
La vittoria va a Verona con Francesco Ugoli e il suo abito dedicato all’equilibrista, “Sopra i vostri occhi”, abbinato alla canzone “In equilibrio” di Ilaria Porceddu, cantata per l’occasione dalla giovane Margherita Basile. 
Secondo premio per Beatrice Pedron di Lonate Ceppino (Va) con “La maschera del pagliaccio” ispirato alla canzone “Il pagliaccio” di Cesare Cremonini per la voce di Mattia Chinca. 
Terzo classificato l’abito di Cristina Girelli di Castel Goffredo (Mn) con la creazione “Ethereal Feeling” accompagnata dal brano “Conquest of Paradise” di Vangelis. 
Infine, premio della critica per l’abito “Fantasia” realizzato da Caterina Raccichini di Sant’Elpidio a mare (Fm) sulle note di “Alegrìa” del Cirque du Soleil.
Lo spettacolo di domenica 19 giugno, rinviato da sabato 18 a causa del maltempo e patrocinato dal Comune di Desenzano, ha ricreato per il pubblico l’atmosfera magica e sognante dell’Atelier du Cirque, con le opere d’arte e di moda di nove stilisti emergenti, giunti da varie parti d’Italia, tutti tra i 18 e i 40 anni.
Abbinata come sempre a un progetto benefico al femminile, la serata ha dato spazio all’attività dell’Associazione Gratitudine di Desenzano del Garda attiva con progetti di accoglienza per donne con o senza figli, vittime di violenza o in situazioni di disagio socio-economico e nell’affido leggero di minori con famiglie in difficoltà. Al centro della serata “in rosa” anche la recente campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, avviata dal Comune di Desenzano la scorsa settimana: Uso le mani solo per regalarle un fiore.
I giovani stilisti che si sono esibiti con i loro abiti da sera “musicali” sono: 
Giovanni Durosini e Davide Regonaschi di Carpenedolo e Isorella, Debora Gamberini di Ferrara, Cristina Girelli di Castel Goffredo (Mn), Jillian Gregory di Fiumicello (Ud), Martina La Mantia di Napoli, Jessica Pierasco di Pescantina (Vr), Beatrice Pedron di Lonate Ceppino (Va), Caterina Raccichini di Sant’Elpidio a Mare (Fm) e Francesco Ugoli di Verona.
Abito vincitore Vesti la Musica 2016, dello stilista Francesco Ugoli
Francesca Gardenato e Stefania Sartori (Madame Rebecca), ideatrici della manifestazione per Noi Musica, ringraziano la giuria di esperti, i collaboratori e gli sponsor che hanno contribuito alla riuscita dell’evento e la Parrocchia di Rivoltella che ha ospitato la serata finale. Appuntamento alla prossima edizione!

[Fotografie di Marco Magri e Sandro Begali]

sabato 28 maggio 2016

Vesti la Musica... verso la finale!

Ci prepariamo al gran finale della quinta edizione di Vesti la Musica... in abito da sera 2016 con qualche sorpresa per il nostro pubblico e un nuovo progetto di solidarietà: quest'anno saremo a fianco dell'Associazione Gratitudine di Desenzano del Garda!

Vi aspettiamo in piazza Deodara a Desenzano del Garda (Rivoltella) sabato 18 giugno dalle 21.15, per una serata di moda, musica e solidarietà a ingresso libero.